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Tutti all’opera

      

Venerdì 1 giugno, un giorno importante per le due classi quarta della ScuolaPrimaria di Quero! Le famiglie erano invitate all’Opera. No, la parola “opera” non vi inganni, non erano lì per lavorare ma per ascoltare le melodie di Giuseppe Verdi tratte dalle opere Aida e Nabucco. Infatti le maestre hanno pensato di organizzare uno spettacolo per farci scoprire che la storia non è solo un noioso mucchio di pagine da studiare, ma può essere anche musica, teatro e divertimento. E cosa c’è di meglio per mettere in pratica le nostre conoscenze sulle civiltà assiro-babilonese, egizia, ebraica che impegnarci a preparare scenari, costumi, armi,m trucchi, statue, balli, canti, dialoghi? E che dire dell’assegnazione delle parti? Uno strazio!!! Vergogna, paura, ansia, panico da palcoscenico, risatine d’imbarazzo all’inizio, ma poi da divi consumati abbiamo conquistato la scena e dominato il palcoscenico. Dopo tante prove ed esercitazioni di canto e di ballo finalmente eccoci alla “prima”. Abili truccatrici ci hanno preparato, e… sorpresa delle sorprese erano con noi anche dei musicisti in carne ed ossa. Si sono esibiti per noi, in alcune arie dell’Aida, Stefano Barzan alla tastiera, Gabriele Rizzotto e Lara Zancaner come voci cantanti. E infine sul palco a recitare: avevamo il cuore in gola, le gambe tremavano, guardavamo le luci invece delle persone per non emozionarci di più. Il pubblico continuava ad applaudire ad ogni chiusura di sipario e questo ci dava entusiamo, energia e coraggio a continuare. Alcune scene, in verità, ci facevano ridere, ma ridevamo dentro di noi. Il momento più imbarazzante è stato però il ballo finale, che di verdiano però aveva ben poco. Abbiamo ballato sulle note di “Kiss Kiss” e Najwa si è esibita in un assolo di danza del ventre: spettacolare!!!! Alla fine di questa esperienza possiamo dire che abbiamo “vissuto” la storia che abbiamo studiato e ci siamo avvicinati al mondo della musica classica che non ascoltiamo certo tutti i giorni. Decisamente un’esperienza interessante!

 

 

 

 

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